Tappa 8 Variante: Castelluccio di Norcia – Accumoli

Tappa panoramica, soleggiata e tutta in alta quota. Sconsigliabile in inverno e nelle giornate estive a rischio di temporale. Il percorso attraversa interamente la Piana di Castelluccio da Nord a Sud sino a raggiungere l’inghiottitoio dei Mergani in cui l’acqua della piana confluisce e penetra nelle profondità del terre. Risaliamo verso Forca Canapine una terra di confine tra Umbria, Marche e Lazio molto frequentata in passato da sciatori ed escursionisti. Continuiamo lungo paesaggi aperti e panorami a perdita d’occhio sino ai Pantani di Accumoli per poi ridiscendere verso l’omonimo paese, quasi completamente raso al suolo da sisma.

Descrizione:

Dal borgo di Castelluccio ridiscendiamo verso il Pian Grande lungo la strada bianca e sassosa da cui siamo saliti il girono prima. Dopo circa 2,8 km giungiamo a un grande in cui di solito si abbeverano vacche e cavalli che pascolano liberamente sul pianoro. Giriamo a sinistra e imbocchiamo il sentiero E13 (n. 556 CAI) in direzione della strada, la carreggiata rettilinea che divide in due l’altopiano. Attraversiamo la provinciale e proseguiamo dritti sul sentiero ben marcato per circa 700 m. Giriamo a destra e proseguiamo verso sud per circa 3 km godendo appieno della vastità del Pian Grande e delle splendide montagne che lo cingono. Il percorso procede in direzione dell`Inghiottitoio dei Mergani, un fosso carsico situato nella parte meridionale del pianoro, proprio sotto la strada provinciale che conduce a Norcia.

Da qui abbandoniamo il sentiero E 13  e cominciamo a risalire lungo una stretta traccia nell’erba sino a raggiungere una faggeta. Al termine della salita, in prossimità del valico giriamo a sinistra e imbocchiamo una strada asfaltata e pianeggiante che si inoltra nel bosco. Lungo questo percorso, in alcuni tratti, i faggi lasciano spazio a degli scorci sulla piana con la catena dei monti Sibillini sullo sfondo. Uno spettacolo che merita di essere contemplato e che permette di godere di un’ombra ristoratrice. E’ da segnalare che lungo questa tappa non sono poi molti gli alberi sotto cui ricoprirsi dal sole. 

Continuiamo dritti sino a uscire dal bosco, sulla nostra sinistra scorgiamo il Pian Piccolo e gli impianti di risalita invernali. Qui deviamo a destra e ricominciamo salire sulla dorsale erbosa del monte Cappelletta in direzione della faggeta che nasconde il Rifugio Monti del Sole, una tipico chalet montano in legno e con il tetto rosso ora inagibile. Il rifugio affaccia su un piazzale asfaltato, in cui incrociamo di nuovo il Grande anello dei Sibillini che procede in direzione ovest-est. Noi proseguiamo dritti in direzione sud lungo la strada asfaltata che procede per 1,3 km sino ad arrivare a Forca Canapine, località che in passato è stata meta di turisti e sportivi sia d’inverno che d’estate e che oggi rimane ancora isolata per la condizione in cui versano le strade e le strutture ricettive. La posizione geografica elevata di questo tratto di percorso consente di scoprire un ampio panorama sull’Appennino centrale, un balcone naturale che ha ospitato in più occasioni il Giro d’Italia.

Arrivati all’incrocio all’altezza del valico, attraversiamo la strada e proseguiamo dritti lungo la strada bianca che segue il crinale, da cui si scorge il rifugio Genziana sulla destra. Il percorso è molto panoramico e lascia ampie vedute sulle valli circostanti.

Dopo 2.5 km arriviamo ai Pantani di Accumoli in cui è facile trovare mandrie di mucche che si abbeverano e godono dei verdi pascoli montani.

Il percorso continua lineare sino a un bivio a cui giriamo a sinistra continuando a seguire i segnali bianco-rossi. Dopo circa 1,5 km dal bivio il sentiero comincia la ridiscesa verso la valle de Tronto. Il sentiero ridiscende a mezza costa sino a raggiungere un ampio pratone erboso pianeggiante presso la sommità del monte Ciambella. Qui deviamo decisamente a sinistra e cominciamo a discendere nella valle in cui la vegetazione pian piano si fa più rigogliosa.

Giunti in prossimità di una conca per raccogliere acqua piovana proseguiamo dritti mantenendo la sinistra per continuare la discesa su strada bianca e sassosa, tra curve e tornanti che entrano nel bosco e ci conducono ad Accumoli.

Il percorso transita a Forca di Presta. È possibile pernottare nel rifugio Belvedere recentemente riaperto (vedi alla pagina Accoglienza).

Per informazioni, emergenze e supporto in loco: Sante Corradetti Tel. 329 6022189, sante.corradetti@gmail.com Stefano Cappelli Tel. 328 04 63947, stefanocappelli@gmail.com  Patrizia Gagliardi Tel. 329 4166754, patri.gag@gmail.com

Staff guide:
Giovanni Sebastiani sebastia@mat.uniroma1.it

 
 

Percorso a piedi

Inizio Tappa

Castelluccio di Norcia

Arrivo Tappa

Accumoli

Lunghezza Tappa KM

21,5 km

Tempo di percorrenza

6 h

Regione

Umbria – Lazio

Dislivello Salita

478 mt.

Dislivello Discesa

859 mt.

Difficoltà

media

Presenza di fonti d’acqua potabile

C’è solo un fontanile sul Pian Grande di Castelluccio

Fondo

5% Asfalto, 95% Sterrato

Percorribilità

 

Segnaletica

Presente tranne nel tratto che dal piano di Castelluccio sale verso il Valico non distante dal Rifugio Perugia

Numerazione Sentieri

556 – 559 – S. I. – 102

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Percorso in Bicicletta

Lunghezza Tappa KM

30 km

Dislivello Salita

703 mt.

Dislivello Discesa

1085 mt.

Livello di difficoltà

Media

Percorribilità

Bici

Mountain Bike

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